NOAA file to Graph
Develop a PHP class to convert a text file with noaa format into the graphs for a site.
Example: noaa file format
Example graph:

demo: here
for information write to enrico at nethinking dot com
PHP: passing an ARRAY by GET method
serialize.php
<?php
$values = array("key1"=>"value1","key2"=>"value2","key3"=>"value3");
$values = serialize($values);
$values = urlencode($values);
echo "<a href='unserialize.php?values=$values '>Test</a>" ;
?>
unserialize.php
<?php $values = $_GET['values']; $values = urldecode($values); $values = unserialize($values); print_r($values); ?>
if that don’t work… try this:
serialize.php
<?php
$values = array("key1"=>"value1","key2"=>"value2","key3"=>"value3");
$values = base64_encode(serialize($values)) ;
echo "<a href='unserialize.php?values=$values '>Test</a>" ;
?>
unserialize.php
<?php $values = unserialize(base64_decode($_GET["values"])) ; print_r($values); ?>
PHP: write text to image
<?php
//get tektips logo
$im = imagecreatefrompng('gnu.png');
$font = 5;
$x = 170;
$y = 80;
$string = 'GNU';
//place some text at the top left
imagestring($im, $font, $x, $y, $string, $text_color);
// output the image
header('Content-Type: image/png');
imagepng($im);
imagedestroy($im);
?>
VLC on Windows Start-up
LINE-IN streaming over HTTP protocol on port 88
Make a file .BAT and copy (all on one line):
“C:\Program Files (x86)\VideoLAN\VLC\vlc.exe” -vvv dshow:// :sout=#transcode{vcodec=none,acodec=mp3,ab=128,channels=2,
samplerate=44100}:http{mux=raw,dst=:88/} :no-sout-rtp-sap
:no-sout-standard-sap :ttl=1 :sout-keep &
make a shortcut on Start->Program->Startup
L’ossessione dei numeri primi
L’ossessione dei numeri primi:Bernhard Riemann e il principale problema irrisolto della matematica
Nell’agosto 1859 Bernhard Riemann, matematico giovane e ancora poco noto, presentò all’Accademia di Berlino un articolo intitolato “Sul numero dei primi minori di una certa grandezza”. In quella circostanza discusse per la prima volta l’ipotesi che prende il suo nome e che è passata alla storia come uno dei più famosi problemi irrisolti della matematica. Dimostrare questa ipotesi permetterebbe di trovare una formula per generare l’elenco dei numeri primi, cosa che avrebbe conseguenze fondamentali non solo per la scienza matematica, ma anche per la fisica quantistica e per la sicurezza informatica. In questo libro viene ricostruita la figura di Riemann, matematico e uomo, attraverso un’alternanza di capitoli, alcuni dedicati alla descrizione dei tratti storici e biografici della sua vita, altri alla puntuale esposizione matematica della sua ipotesi.
L’enigma dei numeri primi
L’enigma dei numeri primi. L’ipotesi di Riemann, il più grande mistero della matematica
La successione dei numeri primi rappresenta fin dall’antica Grecia uno dei misteri più affascinanti della scienza: c’è un ordine prevedibile nella serie dei numeri primi, una regola per stabilire ad esempio quale sarà il centesimo numero primo? Nel 1859, il matematico tedesco Bernhard Riemann presentò una sua ipotesi, che sembrava rivelare una magica armonia tra i primi e gli altri numeri. Da allora, l’Ipotesi di Riemann ossessiona i matematici, e oggi chi riuscisse a dimostrarla vincerebbe un premio da un milione di dollari. In questo libro, Marcus du Sautoy presenta gli enigmi legati ai numeri primi e le loro fondamentali implicazioni in campi che vanno dalla fisica quantistica alla sicurezza informatica. Prima edizione Rizzoli 2004.
Il genio dei numeri – Storia di John Forbes Nash Jr.
Il libro è la biografia di John Forbes Nash Jr. scritta da una giornalista economica del New York Times. La sua vita accademica ha inizio con la definizione del cosiddetto “equilibrio di Nash”, quando il futuro matematico, allora studente dell’Università di Princeton, dà un contributo fondamentale allo sviluppo della teoria dei giochi. Nel 1944 riceve, insieme ad altri due studiosi il premio Nobel per l’economia. Fin qui sembrerebbe una normale biografia di uno scienziato di successo. Ma la vita di Nash non ha nulla di normale e la sua mente precipita nei cupi abissi della schizofrenia. Una biografia che sembra quasi un romanzo.
Nel 1949 John Forbes Nash ha ventun anni ed è un eccentrico studente di matematica, giunto con una borsa di studio a Princeton dalla natia West Virginia. Nelle ventisette paginette della sua tesi di dottorato dà un contributo fondamentale, con la definizione del cosiddetto “equilibrio di Nash”, allo sviluppo della teoria dei giochi, che col passare degli anni troverà applicazione nei campi più svariati, dalla strategia militare all’economia. Nel decennio seguente, insegnante al MIT di Boston, Nash consacra la sua mente straordinaria alla soluzione di problemi che spaziano dalla teoria dei numeri alla cosmologia, producendo alcuni dei più profondi esempi di indagine matematica di questo secolo. Nel 1994 riceve insieme ad altri due studiosi il premio Nobel per l’economia. Ma la sua personalità, da sempre improntata a uno spirito competitivo e all’ambizione, subisce un duro colpo in seguito all’assegnazione a René Thom della medaglia Fields (l’analogo del premio Nobel per la matematica). Le cocenti delusioni amorose lo portano definitivamente al tracollo e nel giro di pochi mesi è costretto in un istituto per malati mentali. Nash subisce delle vere e proprie “torture” da cui però riesce a fuggire in più occasioni. Per trent’anni vaga tra cliniche, manicomi e università, perduto a se stesso, alla matematica, alla vita. La sua guarigione spontanea dalla malattia mentale sembra il finale romanzesco di una vita trascorsa tra mille traversie.
A Beautiful Mind
Il celebre film A Beautiful Mind (2001) del regista statunitense Ron Howard, vincitore di quattro Golden Globe e di altrettanti Oscar (“miglior film”, “miglior regia”, “miglior sceneggiatura non originale” e “miglior attrice non protagonista” a Jennifer Connelly per il ruolo di Alicia Nash) narra, romanzandola ed omettendone alcune parti, la vita di John Nash.
Il cigno nero
Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita
Libro di Taleb Nassim N.
Cosa pensarono gli europei quando, giunti in Australia, videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall’evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Un singolo evento è sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un’esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori, come l’invenzione della ruota, l’11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google. Sono all’origine di quasi ogni cosa, e spesso sono causati ed esasperati proprio dal loro essere imprevisti. Se il rischio di un attentato con voli di linea fosse stato concepibile il 10 settembre, le torri gemelle sarebbero ancora al loro posto. Se i modelli matematici fossero applicabili agli investimenti, non assisteremmo alle crisi degli hedge funds. Questo libro è dedicato ai cigni neri: cosa sono, come affrontarli, in che modo trame beneficio.
Che cos’è la matematica?
“… offre una illustrazione brillante e accessibile del mondo matematico. Scritto in ordine sistematico, il libro può essere letto anche per gruppi di capitoli a seconda delle esigenze conoscitive e didattiche, e in ogni caso l’esposizione gradua sempre opportunamente le difficoltà. In questa edizione interamente riveduta, lan Stewart ha aggiunto commenti e integrazioni in vari luoghi del testo e un intero nuovo capitolo dedicato ai recenti sviluppi della matematica. ..”
is a mathematics book written by Richard Courant and Herbert Robbins, published in England by Oxford University Press. It is an introduction to mathematics, intended both for the mathematics student and for the general public.
Deconvoluzione
La deconvoluzione nell’elaborazione digitale delle immagini indica una tecnica di correzione basata sull’applicazione di un apposito algoritmo.
L’algoritmo di deconvoluzione consente di ricostruire su base statistica gli elementi mancanti, togliere i fattori di disturbo e rendere possibile la creazione di una immagine di qualità maggiore.
La deconvoluzione viene applicata soprattutto alle immagini che provengono dallo spazio dai telescopi, spesso poco leggibile per errori delle ottiche o a causa di interferenze. L’algoritmo risulta utile anche in altri campi, come la microscopia e la fotografia digitale, dove consente per esempio di migliorare la messa a fuoco di un soggetto.
La prima applicazione risale al 1988, quando l’algoritmo venne applicato su un’immagine ripresa dall’osservatorio Whipple in Arizona, che riguardava la regione di formazione stellare denominata L43 in Ophiuco
Point of view
sistemare le fotografie mosse






